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tradizioni a bormio

Ecco qui gli eventi principali protagonisti del mese più caldo dell’estate..Agosto, paese mio non ti conosco, scappo a Bormio e mi godo le vacanze!!

Protagonista con appuntamenti ricorrenti settimanalmente, ecco la montagna di Valfurva che si presenta con pedalate grazie al Bike Center nel parco nazionale dello Stelvio, e cosa dire delle fantastiche uscite in fuoristrada di mezza giornata con le destinazioni di val Zebrù, val Cedec, e Gavia, oppure una bella merendina a casa del pastore durante la visita alla Malga dell’alpe.

Confermate anche le visite guidate al centro storico di Bormio, alle storiche chiese e alla famosa cantina Braulio dopo i recenti lavori di ampliamento.

Serate a tema con le storie degli alpinisti locali e non, raccontate direttamente dai protagonisti o dai Cai dell’alta Valtellina, in serate di proiezioni, che fanno rima con emozioni d’alta quota.

Le vostre vacanze vedranno anche concerti dei nostri famosi cori, nei giardini, nelle corti o nelle chiese, mentre per mano ci prenderanno le guide alpine che ci porteranno in escursione sui sentieri del parco nazionale dello Stelvio, parco che copre buona parte di tutte le vallate che formano il circondario.

Mostre fotografiche, di ricami, di libri, di autori, di rettili, di pietre, nei musei o negli scenari più importanti e siti culturali quali le Ferriere in Valdidentro, o il Mulino Salacrist a Bormio.

Feste alpine ogni domenica, ritrovi sui siti bellici, in quota o meno, nelle zone dove i nostri hanno visto le gesta delle guerre, ogni paese ha la sua domenica dedicata, dove i cori alpini, le bande, accompagneranno le cibarie deliziose di polenta e spezzatino.

Baby dance, animazione, cabaret, spettacoli teatrali e divertenti di magia, palloncini e trucca bimbi non mancheranno in ogni paese dell’alta Valtellina, con il divertimento studiato proprio per intrattenere i nostri piccoli ospiti.

Le serate a tema, che attendete e conoscete bene, dalle degustazioni nei palazzi storici, a quelle in piazza, dove profumi e atmosfere lasciano sempre il segno; serate danzanti e di musica dal vivo che rendono allegra e spensierata la vostra vacanza.

Scegliete la situazione che più si addice alla vostra famiglia, prenotate le vacanze  a Bormio, non fatevela scappare! http://www.appartamentibormio.it/

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Domenica è stato un vero successo, l’evento che ha colorato la via roma e il centro, con artisti dalle diverse discipline!

In questo articolo andiamo a vederli singolarmente, così da rispolverare assieme le loro opere!

PITTURE SCULTURE

NOME: Fulvio Vanini ARTE: dipinti & sculture
NOME: Domenico Silvestri ARTE: pittura

NOME: Adelia Cantoni ARTE: pittura

NOME: Spatola – Fabio Randellini ARTE: pittura, scultura & istallazioni

NOME: Isa Casalini  ARTE: pittura
NOME: Stefania Crudeli ARTE: pittura

NOME: Simona Zanoli ARTE: pittura

NOME: Angela Martinelli ARTE: pittura, scultura

NOME: Laura Fiorani ARTE: pittura

NOME: Giuseppe Fusar Poli ARTE: pittura

NOME: Demonti Valentina ARTE: pittura, decorazione ornamentale

NOME: Gianluigi Colturi ARTE: pittura

NOME: Roberto Rossatti ARTE: pittura, scultura

NOME: Antonella Brinafico ARTE: pittura

NOME: Osvaldo Stellin ARTE: pittura

NOME: Paolo Zen ARTE: pittura

TESSUTI, RICICLO, FERRI 

NOME: TRIPART – Francesca Valsecchi, Elda Frangi & Marina Romanò
ARTE: pittura, creazione di accessori con oggetti di riciclo

NOME: Lorenza Vitalini: ARTE  lavorazione della lana

NOME: Wanda Pedrini: ARTE ricamo di centrini
NOME: Associazione Bormio Ricama: ARTE Ricamo

NOME: Simona Pedrini ARTE: creazioni in stoffa

NOME: Mariangela Tenni ARTE:patchwork artistico

NOME: Monica Clementi ARTE: artigianato artistico con fiori

NOME: Sonia Pedrana ARTE: pupazzi all’uncinetto

 

FOTOGRAFIA, FUMETTI, DISEGNI

NOME: Alessandra Pedrini ARTE: fotografia

NOME: Raffaella Casalini ARTE: disegno

NOME: Sergio Sarri  ARTE: grafica, vignette

NOME:Emanuela Lela Santelli ARTE: disegno, grafica

NOME: Giovanni Battista Silvestri ARTE: fotografia

LEGNO

NOME: Tranqua – Tranquillo Olcelli ARTE: costruzione artigianale di “gerli” e cestini

NOME: Mera – Raffaele Menonna ARTE: sculture lignee

NOME Marco Peloni ARTE: scultura del legno

Di fondamentale importanza, anche la presenza di  lavoratori per bambini, letture animate  a cura della Biblioteca Civica di Bormio, la Gioventàù che ha proposto un rinfresco per tutti, grandi e piccini, ha reso questa domenica colorata e partecipata.

Anche in questo caso Bormio, con le sue menti, oltre che alle bellezze che già il centro storico propone, si è distinta in una giornata dove l’arte è stata la vera protagonista.

Al prossimo anno!

Nel mentre, vi invitiamo a consultarci durante i vostri soggiorni a casa nostra, in quanto gli artisti hanno dei laboratori propri dove poterli visitare, quindi vedere dal vivo le loro opere.

Vi aspettiamo:  http://www.appartamentibormio.it/

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Quest’anno un calendario che forse non piacerà a tutti, ma a chi saprà organizzarsi, regalerà qualche giorno di relax unendo qualche giorno dove si abbandonerà il lavoro e la routine quotidiana..La Festa del 25 Aprile sarà davvero appetitosa!

Comunque siano le ferie a vostra disposizione, il suggerimento è prendersi del tempo per se stessi, dato il cambio stagione che di primavera ha visto diverse giornate fredde ed uggiose, quindi perchè non pensare a qualche ora alle Terme all’insegna del volersi bene?

 

Allora, poche ore di auto, sbucando dalle gallerie che giungono da Milano, ecco l’abbraccio della Magnifica Terra che si apre attorno a voi..Con la pista da Sci Stelvio che imponente e ancora con qualche chiazza di bianca neve, sarà riconoscibilissima alla vostra destra, con le montagne a cornice, alcune innevate ed altre nel loro splendido color grigio come la Cresta della Reit!

Le Terme di Bormio offrono tre possibilità di scelta: due strutture vicine Le Terme  dei Bagni Nuovi e dei Bagni Vecchi, situate a pochi chilometri dalla cittadina; oppure quelle di Bormio Terme, situate invece al centro del Paese.

Le prime, le più antiche e vicine alle fonti dove l’acqua sgorga a ben 41°, incastonate nelle viscere della montagna chele sovrasta, con dieci vasche situate all’aperto dove praticare diversi tipologie di relax, con oltre settanta servizi termali tra vasche,fanghi, saune, zone relax, idromassaggi e ogni tipo di trattamento immaginario. Considerate tra le più belle e suggestive dell’intero arco alpino, classificate come Spa di alto livello, vedono restrizioni in merito all’ingresso dei minori, proprio per rispettare il vero culto del benessere. Fiore all’occhiello le vasche all’aperto panoramiche, scavate in rocce e con viste spettacolari sulle montagne che difficilmente scorderete!

Essendo la fine aprile circa, non ci sarà più la neve a contorno delle strutture ma ne varrà come sempre la pena!

In centro invece troviamo la struttura di Bormio Terme, adatta e su misura per le famiglie in modo particolare con un’apprezzatissima area dedicata ai piccini, con acquascivoli, funghetti con piccoli getti, ma anche diversi servizi per gli adulti quali percorsi benessere, zona relax con saune e idromassaggi, il centro estetico, la zona per le cure le cui proprietà sponsorizzate anche dal servizio sanitario nazionale, rendono le Terme fruibili tutto l’anno.

Il 25 Aprile è vicino, non aspettare! Chiamaci,  possiamo offrire pacchetti e convenzioni con tutte le Terme pertanto alla prenotazione basta comunicarcelo! http://www.appartamentibormio.it/

bagni vecchi Bormio terme

Avvincente come non mai, l’edizione 2018 dei Pasquali a Bormio, svoltisi nella giornata di Pasqua!

Come sempre i cinque reparti di Bormio, hanno dato il meglio di loro per la riuscita dell’evento che ha visto in gara quest’anno quattordici Pasquali, rispettivamente due per i reparti Buglio e Combo, poi tre per Dossiglio, due ancora per Dossorovina e cinque per Maggiore.

Il programma è stato rispettato, le portantine hanno sfilato per le vie del centro attorniate da migliaia di persone che hanno applaudito malgrado la fresca giornata pasquale, e hanno poi raggiunto la piazza del Kuerc per la benedizione del parroco.

La sfilata partita dall’edificio scolastico, ha visto la presenza della filarmonica bormiese, che ha aperto la giornata, e a seguire i bimbi e le ragazze tutti col costume tipico coi colori che spiccano e che caratterizzano il corteo, quelli del bianco nero e del rosso. Nastrini ovunque, nei capelli, nelle treccine, e tanti fiori che hanno caratterizzato le portantine. Anche i capretti e i giovani agnelli, portati in spalla o nelle ceste, hanno dato una splendida immagine della Pasqua festeggiata a Bormio con l’aiuto e la presenza di tutta la popolazione.

Non solo il reparto vincitore, ma ognuno ha portato creatività, opere artigianali, ore e ore di lavoro notturno, e tante mani che si sono adoperate per dare il proprio contributo.

Per diverse ore hanno sostato e si mostrate nella loro autenticità al numeroso pubblico ed alla giuria che con appositi punteggi e scaletta di qualità, ingegnosità, e altre caratteristiche a cui i Pasquali devono rispondere, a metà pomeriggio è stato proclamato il pasquale vincitore, appartenente al reparto Dossiglio, portantina dal titolo «La sinfonia di Dio».

La struttura raffigurata da uno splendido organo in legno con tanto di canne, che emetteva suoni angelici sia al passaggio durante la sfilata che anche da fermo, azionato da un bravo e giovane organista protagonista della giornata.

Grazie a chi ha soggiornato a casa nostra, durante questo evento, e per chi volesse noi siamo sempre qui ad accogliervi in ogni stagione:  http://www.appartamentibormio.it/

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Chi frequenta Bormio, sa bene cosa accada nel giorno di Pasqua nella magnifica Terra ..

Da antiche origini prende il via, la sfilata dei Pasquali, ovvero delle portantine di legno legate da una tradizione religiosa che gli abitanti di Bormio si impegnano a realizzaare durante il periodo della Quaresima, e che sfilano per il centro storico di Bormio, proprio il giorno di Pasqua.

Nei mesi antecedenti l’evento, il comitato provvede a scegliere un tema da sviluppare, e una volta dato mandato ai capireparto, ecco che le contrade si mettono all’opera per realizzare queste portantine molto grandi e pesanti, con base di legno, dove esperti artigiani vanno poi a costruire e a raffigurare interpretando il tema affidato, il Pasquale. Ogni persona della Contrada ha il proprio ruolo ed ognuno partecipa alla costruzione.

La sfilata prevede un corteo anticipato da donne e bambini, e poi a seguire le portantine, dove diversi baldi giovani portano in spalla, il famoso Pasquale.

I colori la fanno da padrone, sia perchè spiccano quelli appartenenti al reparto stesso,che  per il folkloristico vestito bormino tradizionalmente rosso nero e bianco.

Si narra che questa tradizione si tramandi da diversi secoli, e verosimilmente l’origine sia da cercarsi ai tempio del sacrificio pasquale, quando l’agnello veniva sacrificato nel giorno di Pasqua, dopo essere stato benedetto in chiesa, dove arrivava ben gestito su un carretto che veniva addobbato per rendere onore.

 

E così ogni anno si cercava di migliorare questo mezzo, decorandolo al meglio, fino ad arrivare quindi alla tradizione di oggi.

Ma come partecipare?

Semplicemente posizionandosi a lato della strada che attraversa tutto il centro storico, dove la sfilata aperta dalla filarmonica locale, vede poi il susseguirsi dei cavalli e delle carrozze tirate a lucido per l’occasione, i partecipanti dei vari Reparti, ed infine le portantine.

Arrivati nella piazza principale, una giuria che varia ogni anno, che rappresenta diverse categorie locali di artigiani e commercianti e non solo, darà un punteggio per diverse categorie, la cui somma decreterà il pasquale e quindi il Reparto vincitore.

Vi aspettiamo per una Pasqua all’insegna della tradizione che sicuramente vi lascerà un positivo ricordo della nostra Bormio: http://www.appartamentibormio.it/

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Il Villaggio Sanatoriale

Sbucando dalle gallerie di Grosio che portano a Bormio, non si possono non notare le edificazioni che svettano sulla montagna di Sondalo, si tratta del Villaggio Sanatoriale, oggi Ospedale “E. Morelli”.

Molti non sono a conoscenza che fosse il più grande sanatorio in Europa, dove tantissimi ammalati da ogni dove arrivavano a curare la tubercolosi.

Le cure di allora, in assenza di antibiotici arrivati poi nel tempo, vedevano i sanatori come unici luoghi dove i pazienti venivano ricoverati per le cure del caso.

L’ospedale porta il nome del pneumologo Eugenio Morelli, valtellinese di nascita, che nel 1928  fece eseguire delle analisi sulle condizioni dell’aria della zona, che risultò estremamente adatta per curare gli effetti della malattia.

Fu così che nel 1932 si diede il via alla costruzione del sanatorio,  tenendo ben presente i canoni conosciuti per meglio gestire la patologia, ovvero  aria, luce e sole. Difatto le costruzioni vennero studiate strategicamente a livello logistico, quindi ad una certa altitudine e con il sole “sempre in fronte”.

Ben nove padiglioni in meno di sei anni, vennero edificati, attorniati da una grande pineta, e prendendo il nome di  città della salute.

Arrivò la Guerra Mondiale, i lavori subirono delle pause e si dice che negli edifici pronti, vennero conservate per alcuni tempi, delle famose  opere d’arte provenienti dal musei e collezioni private.

Finita la guerra, le strutture vennero completate e per ben 25 anni fino al 1971 fu sede di studi oltre che luogo di cura per la malattia, finchè l’arrivo degli antibiotici, trasformò il sanatorio in ospedale generale.

 

Il Museo dei Sanatori

Recentemente è stato istituito il Museo dei Sanatori, atto proprio a raccontare e tramandare, con molteplici testimonianze, la storia del sanatori che vedevano diverse strutture coinvolte che sono ancora visibili oltre ai nove padiglioni.

Le zone di visita sono divise in tre parti dedicate alla cura, alla malattia e al villaggio con oggetti, foto d’epoca, e reperti vari, macchinari ecc, che ben danno testimonianza della vita e delle attività del Sanatorio.

In pochi minuti d’auto dal nostro residence, quest’attività risulta molto interessante e coinvolgente emotivamente. Vi aspettiamo:http://www.appartamentibormio.it/

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Quando scegliete Bormio per le vostre vacanze, noi sappiamo bene le ragioni!

Non si vede l’ora durante l’inverno di fare tutto di un fiato la pista Stelvio, su e giù dai tremila metri, sia con la tavola che con gli sci, divertendosi come bambini, ma certamente non solo per questo!

I paesaggi e l’ambiente.

Si dice che la montagna faccia bene allo spirito e al cuore.. Il bianco delle cime innevate, i laghi ghiacciati, le baite che sbucano dal terreno sconnesso..fa bene per gli occhi, lo spirito e il relax.

 

Allontanarsi dal caos della città e dal grigio che la circonda, ma riuscire a dare una vera boccata d’ossigeno, è uno dei motivi per cui arrivate da noi.. Già si pregustano passeggiate e voglia di riposto e relax.

La montagna nel suo vero essere.

La cucina e non solo..

Con la scusa che al freddo si bruciano le calorie, ecco allora la libertà di gustare le pietanze della cucina tipica valtellinese che conta piatti ben conditi e consistenti, proprio per farci sentire parte del luogo e meno in colpa per qualche etto messo.. E il tutto irrorato dei nostri vini, le etichette che sul mercato internazionale si distinguono e ci lasciano quel ruvido della nostra terra che da frutti eroici, vite compresa.

Gli amari, anch’essi frutto di giornate estive passate in quota a raccogliere erbe preziose e pregiate, su apre e irte scoscese rocce, dove la vegetazione cambia, lasciando abeti e pini distanti, dove solo muschi e licheni, coprono il territorio. E poi la sapiente lavorazione di esperte mani che producono dal Braulio alla Taneda, digestivi che poi sapientemente voi portate a casa!

Tempo libero.

Si viene a Bormio perchè a Bormio c’è di più..

Oltre agli sport legati alla montagna, ecco invece le Terme date dalle fonti di acqua termale, antiche o nuove, panoramiche o intime, dove il benessere passa anche dalla mente, grazie a tanti trattamenti e percorsi proposti.

Il trekking nel parco dello Stelvio, dove spesso si è in compagnia di animali che siamo abituati a vedere solo in foto, e invece li ammiriamo nel loro splendido incontaminato habitat..

Ecco perchè venite a Bormio! E noi siamo lieti di avervi a casa nostra:  http://www.appartamentibormio.it/

Bormio in Inverno

Bormio in Inverno – foto @travelquotidiano.com

Sarà domenica 4 marzo, la giornata attesa da molti, appassionati dell’alpinismo e da persone comuni, che vogliono cimentarsi in quest’evento caratterizzato da un tour gastronomico che si svolge sulle nevi del comprensorio Cima Piazzi- San Colombano.
Ormai da sei anni, questa manifestazione che si snoda in sei tappe per nulla impegnative ma molto goliardiche, che in una cornice naturale fantastica, ospita in ognuna un assaggio diverso, di cibo o bevande, fino a terminare il percorso.

Caratteristiche

Sei tappe, su un itinerario di circa otto chilometri, un dislivello di seicento metri, alla portata di tutti, dove si assaggeranno piatti tipici della tradizione, oppure sconosciuti a molti, in quanto apparteneneti alle giornate vissute dai nostri nonni, con nomi in dialetto, che sanno davvero di antico!

 

Cibi

  1. La culizion: ovvero la colazione che si terrà alla partenza della giornata presso Ristorante Pizzeria Teleir – quota 1.550 m
  2. Al marendin de la duman co’l vin brulè… Vuoi non fare una pausa ristoratrice dopo i primi metri di dislivello?
    Forte Venini di Oga – quota 1.740 m
  3. Pascta e fagiöl: finalmente si pranza ma si sta leggeri, solo un primo che dia le energie per passare al successivo step-  Baita Braskin – quota 1.850 m
  4. Polenta, spezatin, fonc e öf al cerighin: una leccornia fatta da polenta e spezzatino, funghi e uova…
    Baita Tadé – quota 1.965 m
  5. Al tasct de furmai: l’assaggio del formaggio, dove il palato si ristora – Villa Bellamami Crespi – quota 2.155 m
  6. I dolc de la tradizion: quando si arriva ai dolci è finita la staffetta gastronomica!
    Ristoro San Colombano – quota 2.250

Dettagli iscrizioni:

Per partecipare alla Deguski 2018 si effettua il versamento  entro e non oltre giovedì 1 marzo 2018 presso Pro Loco Valdisotto o Unione Sportiva Bormiese.

Unione Sportiva Bormiese +39 0342 901482 / Pro Loco Valdisotto +39 0342 950166

Per prenotare presso casa nostra invece basta cliccare deguski-2018-1sul nostro sito: http://www.appartamentibormio.it/

 

La Ski area

Tante volte abbiamo parlato della nostra cittadina, del clima, delle bellezze naturali. Ciò rende famosa Bormio sia durante il periodo invernale che estivo, sia come meta per praticare lo sci e i vari sport sulla neve, grazie anche alla presenza di molte piste da sci adatte sia per i principianti che per gli esperti, bambini compresi grazie alla rinomata e ambita pista Stelvio, sede di innumerevoli gare anche a livello mondiale. Diverse le scuole sci che lavorano per i turisti sia con corsi collettivi che privati e singoli, così come scuola per imparare ad andare con lo snowboard, proprio difronte alla nostra struttura troverete comodamente sia i noleggi che la partenza degli impianti, così come il babyclub per intrattenere i vostri piccoli.  Sulla ski area facilmente raggiungibile anche per chi non scia, sono i rifugi e ristori con solarium dove prendere il sole comodamente abbandonati sulle sdraio, e naturalmente gustare i tanti piatti tipici che le cucine propongono!

I dintorni in estate

Skiarea che in estate si trasforma per gli amanti della bici, infatti diversi percorsi per mountain bike si snodano sui verdi pendii, compreso un bike park per i più arditi che vogliono cimentarsi in acrobazie sulle due ruote.

L’essere nel centro del Parco nazionale dello Stelvio, ha permesso nel tempo di tutelare diverse specie rare di piante, che sono state raccolte presso il Giardino Botanico Alpino, nato proprio con l’intento di promuovere e far conoscere le specie in modo particolare quelle autoctone che crescono spontaneamente nel Parco.

Durante il periodo estivo è consigliata la visita, quando tutte le piante danno il meglio essendo in piena fioritura.

Tappa da non perdere invece, nella vicina Valdidentro a pochi chilometri dal nostro residence, troviamo due bacini idrici artificiali conosciuti come i Laghi di Cancano, costituiti da due bacini che prendono il nome dalle località di San Giacomo, e di Cancano.

Prima di raggiungere la zona, si incontra sul percorso, ciò che resta delle Torri di Fraele, costruzioni antiche che fingevano da baluardo alla valle data la via di transito commerciale che nei pressi passava, e poi si viene accolti dal lago Scale nella valle di Fraele che porta appunto il nome della conca che lo ospita, stupendo esempio di lago di montagna.

Le stradine ed i vicoli di Bormio

La nostra cittadina è caratterizzata da diversi camminamenti soprattutto nei pressi del centro storico, fatti di ciottolato dove una volta a passare erano solo i carri, vicoli stretti e spesso si affacciano i portali di legno delle antiche dimore storiche delle famiglie nobili del Contado.

Ciò permette di passeggiare in centro, ora sede delle vie principali dello shopping  e zona a traffico limitato, ammirando questi viottoli e le case che presentano bovindi  e balconi spesso dipinti e con gli stemmi delle famiglie che nel tempo ci hanno vissuto.

Utilissimo ed attivo da anni, il servizio bus navette che porta in ogni angolo del paese, a beneficio di tutti e con una comoda gratuità d’utilizzo.

Ricordiamo che casa nostra si trova proprio in una zona comoda: dirimpettaia alla partenza degli impianti di risalita e a pochi metri dall’accesso del centro.    eventi a bormiohttp://www.appartamentibormio.it/

 

 

 

Abbiamo visto nell’articolo precedente, quali attività praticare sulla neve in occasione della Festa di San Valentino, proponendovi ciaspolate, uscite coi cani da slitta o con le guide alpine.

Nei dettagli che seguiranno, proponiamo invece emozioni alternative, date dal relax, dalla cultura e dal conoscere al meglio il territorio.

Bormio Terme

La proposta che ci fa lo stabilimento termale di Bormio Terme,  situato in centro al Paese, per festeggiare San Valentino, è di un’esperienza  davvero unica: TRATTAMENTO DI COPPIA SALT TREATMENT MASSAGE RITUAL

vediamo di cosa si tratta: ci si trova in una cabina doppia e grazie all’azione data dal sale dell’ Himalaya che conosciamo come ricco di oliogelementi, si beneficerà di un momento che avrà effetti positivi sulla mente e sull’organismo!

Sarete avvolti dal benessere, le tensioni se ne andranno, e la circolazione del sangue ne trarrà giovamento.

Le pietre calde del sale rosa unita alla fragranza di olio ed altre essenze, lasciate agire sul corpo, donerà attimi di relax e coccole che vedranno la conclusione con un massaggio su tutto il corpo.

QC TERME

Presso lo stabilimento delle Terme dei Bagni Nuovi, la proposta per San Valentino vede un massaggio di coppia Short con 25 minuti di coccole a scelta tra schiena, viso, gambe o cervicale. Oppure un massaggio da 50 minuti sempre di coppia dove candele, aromi e profumi agiranno sulla vostra mente per garantire attimi di riposo e relax, dove l’armonia di coppia vi faranno dimenticare la dimensione della vita quotidiana.

MUSEO CIVICO

Perchè non approfittare invece di un tuffo nella storia del bormiese?

Una visita nel centro storico del Palazzo de Simoni che è protagonista nel contado fin dal 1600, ospita opere artistiche, ricostruzioni storiche della vita di Bormio dai tempi antichi fino ai nostri, diverse sale infatti riproducono fedelmente gesta e attimi di vissuto del passato, dai reperti bellici alle bellissime carrozze e slitte che sono in uno splendido stato di conservazione!

Nel mentre vi invitiamo a visitare il nostro sito dove scegliere il giusto appartamento per voi: http://www.appartamentibormio.it/

bagni Nuovi a Bormio