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Gli appuntamenti che ci portano alla Festa della donna, e non solo

Giovedì 8 marzo 2018

    • Salita in alpinismo alle ore 9.00 con le Guide Alpine Ortler-Cevedale, tra gli splendidi itinerari del Parco dello Stelvio.
    • Sfida dell’ospite alle ore 14.30 con una gara di slalom gigante tra gli ospiti di S. Caterina e dell’Alta Valtellina
    • E illuminiamo il cielo alle ore 17.00 con la  Fiaccolata sugli sci e vin brulè , in compagnia dei maestri di sci di S. Caterina con arrivo allo Ski Stadium, e poi un brindisi col  vin brulè per tutti.
    • E poi la Sciata sotto le Stelle dalle ore 20.00 alle ore 23.00, a  Valfurva, S. Caterina c/o Pista Deborah Compagnoni

Venerdì 9 marzo 2018

      • Ancora una ciaspolata  alle ore 9.30 muniti di  racchette da neve con le Guide Alpine Ortler-Cevedale che ci porteranno tra itinerari facili ma con scorci emozionanti.
      • Andiamo con la bici sulla neve alle ore 9.00 oppure ore 11.00,con la  Fat e-bike, un imperdibile  tour nei boschi di S. Caterina accompagnati da un guida.
      • Lavori al femminile, perchè la settimana vede proprio degli appuntamenti con Donne protagoniste in vari eventi,  alle ore 15.00 con la dimostrazione Patchwork con Nicoletta Rocca e Mariangela Tenni a Bormio
      • Le donne al centro della vita quotidiana, alle ore 21.00 “Mi chiamano Mimì”: vita di Donne d’opera – a cura di Valentina Gian! a  Bormio.

Sabato 10 marzo 2018

    • Ancora un’uscita alle ore 9.00 con racchette da neve, la nostra tipica ciaspolata, alla scoperta del Parco Nazionale dello Stelvio: l’itinerario proposto va ai Forni –rifugio  Branca – di facile esecuzione in Valfurva.
    • LE tradizioni del passato rivivono alle ore 14.30 con il  Museo in Famiglia: S.O.S. tieni la Terra – le tradizioni agricole: andiamo tutti a chiamare l’erba! – laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 12 anni.
    • Continuano gli appuntamenti ed eventi in occasione della festa della Donna, alle ore 17.00 Kaoshikii: danza per il benessere fisico e mentale con Michela Urbani e a seguire “La Leggera danza della farfalla”, laboratorio con Fata Farfoglia a Bormio.
    • La visita alla Chiesa di S.Spirito sarà  alle ore 17.00
    • mentre in Valdidentro, avrà luogo dalle ore 17.00 Trofeo Giovani Memorie: gara di sci fondo, alpinismo e slittino – con sci o ciaspole, con santa Messa e a seguire serata danzante.
    • Ci rilasseremo invece dalle ore 19.00 alle ore 23.00, “Relax sotto le stelle ai Bagni Nuovi e ai Bagni Vecchi con aperitivo
      ai Bagni Vecchi dalle 19.00 alle 21.00 a Valdidentro, QC Terme Bagni Vecchi e Bagni Nuovi

Come sempre, gli appuntamenti sul territorio sono tanti e se avete dei dubbi o volete altre info chiedete ai point di Bormio Tel. 0342 903300, di Valfurva Tel. 0342 935544 e Valdidentro Tel. 0342 985331

Nel mentre, scegliete in quale appartamento stare a casa nostra: http://www.appartamentibormio.it/

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In questo periodo si propone l’uscita con il Trenino Rosso  del Bernina.

Si parte da Tirano e si arriva a St. Moritz, andata e ritorno, pranzo incluso a soli € 99.00 per due persone!

Un’occasione unica per un giro col trenino più famoso d’Europa!

Dettagli

Lasciata la stazione ferroviaria di Tirano ci si addentra verso la  Valposchiavo, dove  il Lago Bianco si presenterà agli occhi degli spettatori nella sua bellezza primaverile, proseguendo il maestoso Massiccio del Bernina, il ghiacciaio del Morteratsch: questi sono solo alcuni punti spettacolari della tratta ferroviaria Patrimonio mondiale UNESCO!

Il trenino

A bordo del Trenino Rosso, si potrà vivere  l’esperienza di un viaggio mozzafiato di due ore e mezza tra boschi, laghetti alpini, ghiacciai e tipici villaggi svizzeri, col il susseguirsi di passaggi primaverili con la rigogliosa Tirano e l’invernale Saint Moritz e, dove  una volta giunti, vi aspetta un piatto di Rösti con pancetta e uovo al tegamino in uno dei ristoranti convenzionati, prima che il Trenino Rosso vi riporti a Tirano.

Rosti

E’ il piatti tipico Engadinese, fatto da una schiacciata di patate passate nel burro a rosolare, cipolle e spek a pezzetti, formaggio, che forma una frittata..

L’offerta :

  • – viaggio di andata e ritorno col Trenino Rosso Bernina da Tirano a St. Moritz, per 2 persone in 2a classe
  • – pranzo a St. Moritz: Rösti con pancetta e uovo al tegamino – bevande escluse al prezzo speciale di € 99.00!

Offerta valida dal 1 febbraio al 31 marzo 2017 , non cumulabile con altre agevolazioni. Posti limitati. Acquisto e prenotazione solo online!

Saint Moritz

Una volta giunti nella famosa cittadina, si potrà fare un giro attorno al lago parzialmente gelato, oppure salire verso l’alto e imbattersi negli hotel più lussuosi della località con splendidi negozi per lo shopping!

Tappa obbligata la prestigiosa pasticceria dove svariati gusti di cioccolato vi aspettano!

un suggerimento per vivere la vostra vacanza a casa nostra:

Residence Pedranzini

 

Bormio e Tirano

Bormio e Tirano

Domande sul tema:

In questi giorni di inzio primavera, sono all’ordine del giorno.. In ogni località montana, date le recenti ed abbondanti nevicate, l’allarme valghe è da alto a marcato.

Ma come si possono, se si possono, prevenire?

E se ci si trova immersi e coinvolti in una valanga, cosa si fa?

Grazie ad un documentario presentato in questi giorni, dove le attività e le modalità vengono spiegate dal Centro Niveo Meteorologico della Regione Lombardia tramite Arpa, si cerca di dare alcune risposte.

 

Durante il “Corso per tecnici di Protezione civile per la gestione della criticità valanghe” a favore dei componenti dei Nuclei tecnici operativi valanghe provinciali di Bergamo, Brescia e Sondrio, si sono cercati di spiegare le dinamiche di tutto ciò.

I protagonisti:

Intervenuto il presidente di Arpa Lombardia  Bruno Simini, rilascia la seguente dichiarazione: “Il Centro Nivometeorlogico opera ogni giorno in prima linea dimostrandosi sempre all’avanguardia. Questo video è uno strumento utile, perché attraverso l’informazione mette in sicurezza tutti gli amanti della montagna”.

Così come l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione: “La Regione Lombardia ha finanziato il progetto perché crede fortemente nella diffusione di una nuova cultura della sicurezza. Il video sarà pubblicato anche sui canali informativi della Regione. La protezione civile lombarda è impegnata non solo in fase di pronto intervento, ma anche nella previsione dei fenomeni. È un passaggio fondamentale per gestire al meglio qualsiasi situazione”.

Certo è che il consiglio che ci sentiamo di dare a tutti, è di avvalersi delle numerose guide alpine per farci accompagnare in sicurezza durante le nostre uscite escursionistiche in quota, loro sono infatti formate affinchè già dalla consistenza del manto nevoso,sappiano indicarci su quale percorso procedere, in che lato della montagna muoversi e qua

le invece evitare accuratamente.

Mettiamoci quindi in situazioni di sicurezza e viviamo appieno le nostre cime innevate!

Scegliete il vostro appartamento e poi rivolgetevi a noi per avere le info sulle Guide del Territorio! http://www.appartamentibormio.it/sci-bormio/

scialpinismo02le invece evitare accuratamente.

Mettiamoci quindi in situazioni di sicurezza e viviamo appieno le nostre cime innevate!

Il passato che rivive nella tradizione.

La gioventù di Bormio durante i giorni di fine inverno, individuava  il Podestà di Mat (Podestà dei Matti), ovvero una figura che rappresentasse il  principe eletto che poi avrebbe subito le burla e le critiche e  che si sarebbe sostituito  al Podestà grigione che governava il paese, ovvero quello che oggi è il Sindaco.

Restava in auge solo una settimana divertendosi, e analizzando le varie richieste che nel mentre il paese inviava, solitamente goliardiche, scherzose e senza serietà alcuna.

Tutto avveniva il martedì grasso, dove a seguito del corteo di Carnevale allora composto da musicisti, da uomini mascherati in sella ai cavalli, accompagnavano in piazza il Podestà.

Spesso si ironizzava sulla persona eletta, dai difetti fisici alle malefatte del presente, e poi il Poesta avrebbe dovuto elencare una serie di editti relativi a persone o eventi accaduti nel paese.

Si portava così a conoscenza di piccole e grandi malefatte sia per la gestione economica e politica del paese e quindi della società, soprattutto cose che invece non si volevano fare sapere..

Durante questo periodo di norma di una settimana, il podesta veniva onorato di doni e tasse anche dalle valli vicine.

Doni che poi servivano per il popolo in quanto l’ultimo giorno prima della fine del mandato, il popolo si trovava nella piazza e veniva cucinata e distribuita  la polenta da distribuire ai poveri.

Ma oggi che accade al Carnevàl di Mat e al Sindaco?

Le cose cambiano e mutano, ma una certa rivisitazione della tradizione, si  mantiene restando fedeli al carneval di Matt.

Il Podestà è sostituito dal Sindaco, e la compagnia dei Matt capeggiata da Arlecchino legge le lettere che durante i giorni precedenti vengono consegnate in modo anonimo nella cassetta presente in piazza.

Pettegolezzi e ironia non mancano nel lungo elenco di lamentele che caratterizzano le lettere, da problemi che i cittadini vivono su incombenze mancate da parte del Comune, a caricature simpatiche dei membri dell’amministrazione.

Segue poi il pranzo comunitario, fatto di polenta mentre nel pomeriggio la classica sfilata delle mascherine allietano la giornata in compagnia del Podestà e degli Arlecchini della Compagnia.

Programma del Carnevale

  • ore 11.15: Spodestamento del Sindaco, Incoronazione del Podestà di Matt e lettura della Posta di Mat;
  • ore 13.00: Sciòlver di Mat e polentata dei poveri;
  • ore 14.00: ritrovo in piazzetta S.Vitale, sfilata delle mascherine con la Compagnia di Matt e la Gioventù Bormiese;
  •  intrattenimenti, giochi e premiazione delle mascherine.

Non perdetevi il Carnevàl di Mat Domenica 26 febbraio, in piazza del Kuerc.

Siamo lieti di attendervi in uno dei nostri appartamenti per vivere un carnevale diverso: http://www.appartamentibormio.it/

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Il divertimento sulla neve vede diversi sport praticabili, il nobile sci, la simpatica slittata, il tranquillo fondo, ma poi anche sport ritenuti dannosi per l’ambiente e l’incolumità delle persone. E’ stato categorico, il Club alpino Italiano,  confermando l’uso di motori per fini di svago, partendo dalle moto da enduro ai quad, la motoslitta fino agli elicotteri. A parlare è il Presidente generale Vincenzo Torti in occasione del convegno “Turismo degli elicotteri o turismo del rispetto”.Ogni anno l’argomento torna alla ribalta negli ambienti di montagna, trovando pareri contrastanti tra imprenditori e addetti ai lavori, e chi parla di sicurezza di codici.

Dove fare l’uscita in motoslitta?

Nell’alta Valtellina ci sono delle zone ben definite dove “sfogare” queste passioni rispettando però l’ambiente e chi ci vive, divertendosi ma sempre all’insegna delle regole comportamentali.

Vediamo come:

Diverse zone a Livigno ospitano il noleggio di quod e motoslitte, con le quali ci si può divertire su itinerari battuti e consolidati, a velocità moderate e con piste omologate.

I mezzi si possono guidare da soli o in coppia, per percorsi di pochi chilometri dalla durata di  circa mezz’ora.

Oppure vengono organizzate delle vere e proprie escursioni di mezza giornata con pranzo presso dei rifugi che si raggiungono sempre tramite le piste battute per l’occasione.

Sia in zona Lago che zona Forcola, non sono poche le persone che si divertono guidando in sicurezza questi mezzi alternativi!

Si arriva all’orario stabilito e dopo un piccolo brifing dove vengono spiegati i comandi di guida, ci si cimenta in questa particolare uscita.

L’abbigliamento consigliato per l’escursione in motoslitta  è dato dalla tuta da sci o comunque pesante in quanto la velocità modica solleva polvere di neve e il vento è sempre pronto a sorprenderci, occhiali e guanti mentre il casco viene fornito dal noleggiatore.

L’eliski

Capitolo a parte per chi si fa portare in cima alle montagne o comunque in quota dall’elicottero, e poi accompagnati dalle guide alpine, si intraprende un percorso in fuoripista, in neve fresca dove lasciarsi trasportare dall’adrenalina pura, vivendo emozioni indescrivibili.

L’uscita  prevede  queste discese freeride mozzafiato nelle valli più incontaminate del comprensorio, a seconda delle proposte, si vendono a pacchetti di due o tre a seconda della scelta.

Se volete vivere una giornata diversa durante la vostra vacanza a Bormio, riceverete tutte le info del caso. http://www.appartamentibormio.it/tariffe-invernali/

 

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A Bormio le Special Olympics Italia

Si sono svolte a Bormio dal 5  al 10 febbraio  le Special Olympics Italia, la ventottesima edizione dei Giochi invernali per persone con disabilità intellettiva .

Il pubblico delle grandi occasioni per questa manifestazione di alto spessore sportivo e emozionale.2244489_special_olympics_italia

Il territorio

Le scuole di ogni ordine e grado della zona, il luogo per antonomasia della nascita del cambiamento culturale, sono sensibilizzate e coinvolte in tutta la valle. Difatti a fine gennaio, sono state protagoniste grazie  partecipazione dei ragazzi, tramite il passaggio della torcia olimpica dei Giochi nei principali comuni e all’ accensione del tripode in piazza, celebrando con le Autorità gli atleti Special Olympics locali e i valori dello sport.

Le competizioni

Le prime gare nella mattinata di apertura sono stati lo Sci Nordico, Racchette da Neve, Sci Alpino e Snowboard; mentre nel pomeriggio è stato dato l’avvio ufficiale ai giochi grazie alla cerimonia in piazza del Kuerch

La manifestazione è stata l’occasione per vedere all’opera oltre 400 atleti con i loro 150 coach fra l’entusiasmo delle loro famiglie e del numeroso pubblico accorso.

Lo slogan che accompagna l’evento, èforte…ed è  sposato da 170 i paesi che adottano il programma Special Olympics“Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”: questo il giuramento dell’Atleta Special Olympics, è chiaro e coinciso, forza di volontà e tanto ottimismo!

 

Tutti gli atleti delle Special Olympics hanno potuto provare un indimenticabile esperienza sulla neve misurandosi con loro stessi, prima che con gli altri, con percorsi ad abilità progressiva che hanno visto gli stessi cimentarsi anche in discipline diverse.

Gli impianti sportivi che hanno ospitato questa manifestazione sono stati:

  • Sci alpino e snowboard: Bormio 2000 Valdisotto.
  • Racchette da neve: impianti di risalita Bormio.
  • Sci Nordico: pista Viola Valdidentro.

Una manifestazione che esprime la gioia dello sport, la solidarietà e la voglia di mettersi in gioco sempre e comunque. Lo staff del residence Pedranzini vuole fare un applauso a tutti i partecipanti, già campioni per essersi messi in gioco e vi aspettiamo nuovamente in vacanza a Bormio!

Bormio: le ricette della Valtellina

La Valtellina è una terra conosciuta per le sue tradizioni, per lo sport ma anche per i suoi sapori. Oltre ai piatti più tipici della valle come i pizzoccheri, gli sciatt o i chisciol, Bormio e la Valtellina, offre una serie di sapori di autentico impatto. Oggi parliamo della tagliata di cervo con uvetta, pinoli e grappa.

Vediamo allora come preparare questo piatto.

ricette di Bormio e Valtellina

ricette di Bormio e Valtellina

Ingredienti:

  • 600 g di lombo di cervo
  • 1 bicchierino di grappa 50 g di pinoli
  • 50 g di uva sultanina
  • 1/2 bicchiere di olio di oliva
  • 1 mazzetto di timo 10 bacche di ginepro
  • sale e pepe q.b.

Per il tortino di patate

  • 500 g di patate
  • 50 g di pancetta
  • 1 cipollina
  • 100 g di burro
  • sale q.b.

Preparazione della ricetta:

  • Per prima cosa dovremo far ammollare l’uvetta nella grappa.
  • Ripuliamo il nostro lombo dal grasso e lo lasciamo a macerare almeno due ore nell’olio aromatizzato con del timo e delle bacche di ginepro per regalare un grosso impatto di sapore al nostro piatto.
  • Lo saliamo, pepiamo e lo facciamo rosolare in una teglia ben calda.
  • Cuociamo la carne a fuoco vivace solamente per pochi minuti finchè il nostro taglio assumerà un colore rosato.
  • Facciamo poi far saltare i pinoli e l’uvetta nella pentola utilizzata precedentemente ma privata dalla carne.
  • Tagliamo a fette il lombo di cervo e lo impiattiamo sopra al nostro tortino di patate e mettiamo il contorno con i nostri pinoli ed uvetta.

Tortino di patate

  • Lessiamo le patate con la pelle, poi le peliamo e le arrostiremo in una pentola con burro, pancetta e cipolla schiacciandole a forma di tortino.

Vuoi venire a provare questi gusti direttamente a Bormio? Prenota o chiedi informazione al Residence Pedranzini a due passi dalla cabinovia di Bormio 2000.