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residence pedranzini

Lo sapete che andare in bici fa bene alla salute? E non solo a titolo agonistico, anzi, proprio perchè si pratica un’attività aerobica, ecco che la bici porta diversi benefici a tutti,  non è necessario fare sport da professionisti per godere dei benefici in questione;  infatti basterebbe pedalare 20-30 minuti al giorno per stare più in forma. Questo è possibile andando al lavoro in bici, o in generale usando la bici per qualche spostamento abituale, l’importante è farlo con regolarità sul medio-lungo periodo e adottare alcuni accorgimenti. Inoltre la bicicletta ha delle ricadute positive non solo sul fisico.

Avvicinarsi al mondo della bicicletta divertendosi

La nostra zona è  famosa per  i passi mitici o i percorsi sterrati nei boschi,  ma per chi  volesse comunque avvicinarsi al ciclismo, non rimarrà comunque deluso: le piste ciclabili asfaltate, sia a Bormio che a Valdisotto e Valdidentro sono l’ideale per assaporare la natura su tracciati semplici e ben tenuti,alla portata di tutti. Anzi, per i più piccoli, ma non solo, l’offerta è ampia, tra bike park e scuole di mountain bike, per avvicinarsi, divertendosi e giocando, a quella che è una splendida disciplina sportiva: il ciclismo.

Fa bene ..

Pensate, come  per tutte le attività aerobiche, andare in bici richiede un gran lavoro al cuore, ma dato che il nostro corpo si adatta allo stress, lui  e il sistema cardiocircolatorio si modificano per diventare più efficienti. Andando in bici con regolarità (30 minuti al giorno) il cuore diventa più pesante e più grande, quindi riesce a contenere maggiore volume di sangue, e diventa un alleato dei muscoli.

Noleggio bici

E se non avete la bicicletta con voi, non vi preoccupate: numerosi sono anche i noleggi per le bici da corsa, le mountain bike e le biciclette per i bambini.

Da poco anche a Bormio, si propongono negozi che affittano le e-bike, con tanto di escursioni programmate, con guide, in gruppi o in autonomia, che apportato un pò di leggerezza all’uscita per i meno allenati essendo bici elettriche.. un motivo in più per provare questa nuova attività.

Non appena sarete nostri ospiti, vi illustreremo le varie opzioni!  http://www.appartamentibormio.it/

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Bormio, ricca di tesori inestimabili, presenti nelle opere religiose, negli edifici, e nelle gesta che si rivivono in certe manifestazioni sempre molto sentite.

Proprio passeggiando, in tranquillità e senza fretta, noterete molti edifici religiosi, dove le impronte di fede, arte e usi, si mescolano in cappelle votive  e chiese ricche di ornamenti e decorazioni, segni tangibili dell’importanza che la religione da sempre ricopre in Bormio e nelle valli limitrofe.

Spicca in centro e sulla piazza principale, la chiesa parrocchiale, la Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio, la più antica tra gli edifici religiosi della zona, edificata e dedicata ai patroni del paese.

Poco oltre il ponte di Combo, arrocata sulla roccia, spicca la piccola Chiesa del Sassello e, poco più in basso, la Chiesa di S. Antonio Abate o del SS. Crocefisso (seconda metà XIV sec.) dove ogni anno il 17 gennaio, ha luogo la benedizione degli animali. La barocca Chiesa di S. Ignazio stupisce per la sua decorazione interna mentre la Chiesa di S. Vitale, già citata nel 1196, è la dimora del Cristo delle Domenica. Infine, la Chiesa del S. Spirito, sconsacrata ma con bellissimi affreschi interni.

Mentre a dare il benvenuto in Valdidentro, la Chiesa di S. Gallo, in stile gotico alpino, solitaria in mezzo ai prati, che con la sua teca in vetro lascia sicuramente un ricordo di totale misticità.

In località Pedenosso spicca, su uno sperone roccioso, la Chiesa dei SS. Martino e Urbano che domina e protegge tutta la valle, con le sue arcate e l’infinita scala che la rendono così particolare.

A Valdisotto, in loc. Oga, la Settecentesca Chiesa della Madonna del Caravaggio che regala ai fedeli  un’impareggiabile vista su tutta Bormio e, in località Cepina, meritano una visita gli edifici religiosi della Chiesa di S. Maria Assunta con il bellissimo Ossario, unico nel suo genere in tutta la Valtellina. Molto particolare è anche la Chiesa di S. Bartolomeo, arroccata sulla montagna con un pensiero alla frana della Val Pola del 1987 che la risparmiò totalmente.

 

Non dimentichiamoci anche della Chiesa della Madonna della Misericordia, settecentesca, in loc. Uzza, dà il benvenuto a chi da Bormio si dirige verso la Valfurva. Molto bella è anche la Chiesa della SS. Trinità a Teregua, con il suo campanile a vela, tipico delle chiesette di campagna.

Sempre attenti i valligiani a spendere in un’ottica di mantenimento delle stesse, sono noti anche per arricchire le storie che hanno visto protagonisti questi edifici in numerose leggende e storie tramandate nel tempo.

Vi aspettiamo per raccontarvene una anche noi.. http://www.appartamentibormio.it/

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Ormai sapete , ogni giorno un nuovo studio ci porta a sapere qualche novità o curiosità. E oggi parliamo diquello fatto da alcune ricerche scientifiche che hanno dimostrato che la natura cura, così come il camminare nei boschi e sui sentieri, serva ad abbassare lo stress, ad alleggerire la mente e quindi a renderci più felici!!

Non siamo noi a darne comunicazione, ma l’autorevole University of Michigan e dalla britannica Edge Hill Universityin e pubblicate sulla rivista scientifica Ecopsychology, dove stimati  ricercatori hanno preso in esame  2000 persone coinvolte nel “Walking for Health Program” britannico, confermando ciò che un’altraricerca inglese, che anche le piccole passeggiate nella natura praticate almeno 3 volte a settimana, aiutino ad innalzare il livello di endorfine che abbassano lo stress quotidiano.

Certo è che quando dopo ore di camminata, la gioia che si vive per aver raggiunto la meta destinata, è forte, soprattutto se ci si è posti un opbiettivo non facile, e perchè non lo si fa tutti i gironi, giusto?

Oppure, sentire il profumo delle leccornie tipiche dei rifugio, quando non ancora varcata la soglia, già si pregusta cio che bolle in pentola.

Quindi fare le passeggiate, praticare il trekking, coi bimbi, cani ma anche da soli, evoca quello status di leggerezza che ci rende felici.

Addirittura, è anche stato appurato che  i bambini che stanno a contatto della natura dimostrano una maggiore capacità di capire le emozioni e di relazionarsi con gli altri.

Lo starre lontani dal traffico cittadino, dall’architettura che ci circonda, senza gustare invece distese e praterie verdi, fa si che ci si ingrigisca, mentre con poco, ecco una bella proposta per lo spirito, la camminata!

Muniamoci delle giuste calzature, robuste, flessibili e versatili, che ci permettano movimenti anche improvvisi e imprevisti sui sentieri, tenendoci in sicurezza, con un occhio anche alla traspirabilità e all’impremeabilità, che in montagna non sono certo da sottovalutare.

Appena giungerete ospiti, vi consiglieremo da  quale meta iniziare per il vostro benessere della mente! Vi aspettiamo a casa nostra: /www.appartamentibormio.it/

Laghi di Cancano

 

Apertura impianti per lo Sci estivo allo Stelvio.

Da poco le stazioni di BormioSki e SantaCaterina hanno chiuso i battenti per la stagione invernale, che ecco proiettarsi nella mente degli appassionati dello sci, atleti, sci club, e operatori, l’arrivo della stagione estiva e degli impianti di sci al passo Stelvio!

Non si sono ripostigli sci, che già si controllano attacchi, ganci, e scarponi per l’apertura della skiarea a 2700mt!

Non tutti sanno che il Passo dello Stelvio rientra a pieno diritto tra i top ghiacciai in cui sciare in Europa in estate. Si tratta, infatti dell’area sciabile più estesa delle Alpi dove praticare lo sci estivo.

Il ghiacciaio dello Stelvio è la più vasta area sciabile estiva delle Alpi. Vede l’ apertura da maggio a novembre e da la possibilità di praticare lo sci estivo in uno splendido ambiente d’alta quota, circondati dalle imponenti vette del gruppo Ortles-Cevedale.

Sono ben venti i chilometri di piste praticabili, che partono dai 3500mt ai piedidel monte Cristallo e arrivano ai 2800 circa del passo, dove imponenti cime attorniano la cornice del bianco manto nevoso, dove a inizio stagione soprattutto, regala un palcoscenico emozionante con i metri di neve caduti che rendono tutto fatato.

Lo Stelvio è anche sinonimo di grande ciclismo lungo i tornanti della spettacolare strada voluta dall’imperatore Francesco II d’Austria, così come il vantarsi d’essere il secondo passo automobilistico più alto d’Europa, propone interessanti escursioni nella natura incontaminata del Parco Nazionale, di percorsi e siti storici legati agli eventi della prima guerra mondiale dove sono ancora ben evidenti i resti delle trincee e delle fortificazioni realizzate.

Quindi non solo sci estivo, ma la vacanza al Passo Stelvio accontenta davvero tutti. Per il relax c’è solo l’imbarazzo della scelta: il silenzio, gli animali che vivono nel parco, e la quiete in alta montagna certamente non mancano.

Lieti di ospitarvi a casa nostra, e raccontarvi altri aneddoti delle nevi perenni! http://www.appartamentibormio.it/sci-estivo-stelvio-2018

AL vacanza a maggio, ha sempre un suo perchè..

Gli eventi crescono settimana dopo settimana, quindi andiamo a leggere quali proposte ci sono per trascorrere alcuni giorni a Bormio!

 

10308351_654914367914362_810487356400571023_nDi seguito tutti gli eventi in programma a maggio.

  • 1 maggio
    • 08:00 | StraTaronno | Sondalo – Taronno
      Corsa non competitiva aperta a tutti da Sondalo a Taronno. Possibilità di pranzare.
  • dal 11 al 20 maggio
    • Mostra di pittura “La Nostra Arte” Bormio, bar Pentagono
      Mostra a cura di San Michele Cooperativa Sociale, Cooperativa sociale Valdisotto, Coordinamento Famiglie con disabili
    • 11 maggio ore 15:00 | inaugurazione | Bormio, bar Pentagono
  • 12 maggio
    • 20:30 | Fantasticanto Insieme | Valdidentro, Polifunzionale Rasin 
    • Mercatini degli hobbysti | Bormio, Piazzetta del comune
    • 17:00 | Visita guidata gratuita alle cantine dell’amaro Braulio | Bormio, Via Roma 27
      Prenotazione anticipata obbligatoria (tel.0342 903406 o presso negozio Braulio)
  • 12 – 13 maggio
    • Sagra del risotto | Sondalo, Tensostruttura
  • dal 12 al 19 maggio
    • Salewa Ironfly gara di hike & fly | Bormio
      Competizione di corsa in montagna e volo in parapendio che attaraverserà Monte Cornizzolo (LC), Macugnaga (VCO), Bormio (SO) e il Passo della Presolana (BG).
  • 13 maggio
    • Trofeo Edil Trasporti
      Gara di ciclismo per catergorie amatoriali – Prova campionato Provinciale F. C. I.
    • Raduno dei gruppi di cammino Ats della Montagna | Sondalo, Tensostruttura
  • 19 maggio
    • 16:00 | Primavera creativa: ricicliamo il mondo | Valdidentro, Ski Stadium Azzurri d’Italia
      Piccoli gesti per aiutare il nostro pianeta. Laboratorio per bambini da 6 anni in su.
    • 17:00 | Visita guidata gratuita alle cantine dell’amaro Braulio | Bormio, Via Roma 27
      Prenotazione anticipata obbligatoria (tel.0342 903406 o presso negozio Braulio)
    •  21:00 | Contaminazioni identitarie, due: Buonviaggio | Valdidentro – Valfurva [da definire]
      Spettacolo teatrale a cura di Claudio Simeone e Abderrahim El Hadiri
  • 20 maggio
    • 7:30 | 4 Passi in casa nostra Sky Race e Mini  Sky Race | Sondalo
      Corsa adulti 21 km e corsa bambini 
  • 23 maggio
    • 17:00 | Once upon a time… | Bormio, Biblioteca Civica
      Letture in inglese per bimbi da 6 a 11 anni
  • 26 maggio
    • Incontro al Museo con Lisa Dei Cas | Valfurva, S. Antonio presso Museo Vallivo
  • 26 – 27 maggio
    • Festa dello Spazzacamino | Le prese 
  • 27 maggio
    • 07:00 | ‘Dentro Natura | Valdidentro, Polifunzionale Rasin
      Giornata dedicata alla pulizia della Valle, laboratori ecologici per bambini

Vi aspettiamo! http://www.appartamentibormio.it/

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Risulta essere Bormio la località della Lombardia preferita per trascorrere bianche rilassanti settimane di vacanza nel periodo invernale..

Arrivati ormai alle ultime settimane di apertura degli impianti di risalita, prevista per il giorno 8 aprile,dopo ben quattro mesi dove la neve è scesa copiosa, ecco che la voglia di vivere la settimana bianca non cessa, viste le prenotazioni che continuano ad arrivare approfittando delle calde e lunghe giornate marzoline e primaverili, dove la luce inonda i pendii già al mattino presto.

Le statistiche condotte dal portale web casa.it vede non solo i lombardi preferire Bormio, ma in generale tutto il popolo italico soprattutto interessati alle case vacanza, con un aumento della richiesta di pernotto superiore quasi al dieci % in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Non possiamo non valutare che l’offerta vede la partenza dai 1300 metri di Bormio fino ai 3000 di arrivo, con ben  1.800 metri di dislivello.

Importante la novità 2017/2018: la “Funslope”, ovvero una pista per il divertimento di tutti caratterizzata da  una sorta di tracciato da cross progettato per il divertimento di tutti, in particolare delle famiglie, con la presenza di ostacoli,box,tunnel, curve paraboliche che hanno garantito curiosità e divertimento per tutti !
Anche la presenza nei giorni del 28/29 dicembre dove è tornata protagonista la Coppa del Mondo di Sci Alpino sulla leggendaria pista Stelvio, ha notevolmente fatto conoscere a molti la nostra bella skiarea

Anche la presenza della vicina zona Cima Piazzi-San Colombano, che vede la situazione perfetta per passare una vacanza sugli sci con la propria famiglia. Le piste facili e soleggiate, l’atmosfera pacifica e rilassata sono l’ambiente indicato per trascorrere delle stupende giornate sulla neve con i bambini.

Ma Bormio con  la sua settimana bianca  si classifica  settimo posto delle mete più richieste di tutto lo stivale,  la Magnifica Terra che si trova nel cuore  dell’Alta Valtellina, sicuramente non solo per lo sci ma anche grazie alla variegata offerta turistica tra acque termali, i chilometri di piste sempre ben tenute, i livelli di difficoltà degli stessi che accontenta tutti, grandi e piccoli, famiglie e atleti; le altre proposte sportive tra sci di fondo, sleddog, escursioni, alpinismo o semplicemente per la natura, gli ambienti familiari e gli splendidi panorami.

Allora, se ancora non ci conoscete, vi aspettiamo nella nostra casa.. http://www.appartamentibormio.it/

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Chi frequenta Bormio, sa bene cosa accada nel giorno di Pasqua nella magnifica Terra ..

Da antiche origini prende il via, la sfilata dei Pasquali, ovvero delle portantine di legno legate da una tradizione religiosa che gli abitanti di Bormio si impegnano a realizzaare durante il periodo della Quaresima, e che sfilano per il centro storico di Bormio, proprio il giorno di Pasqua.

Nei mesi antecedenti l’evento, il comitato provvede a scegliere un tema da sviluppare, e una volta dato mandato ai capireparto, ecco che le contrade si mettono all’opera per realizzare queste portantine molto grandi e pesanti, con base di legno, dove esperti artigiani vanno poi a costruire e a raffigurare interpretando il tema affidato, il Pasquale. Ogni persona della Contrada ha il proprio ruolo ed ognuno partecipa alla costruzione.

La sfilata prevede un corteo anticipato da donne e bambini, e poi a seguire le portantine, dove diversi baldi giovani portano in spalla, il famoso Pasquale.

I colori la fanno da padrone, sia perchè spiccano quelli appartenenti al reparto stesso,che  per il folkloristico vestito bormino tradizionalmente rosso nero e bianco.

Si narra che questa tradizione si tramandi da diversi secoli, e verosimilmente l’origine sia da cercarsi ai tempio del sacrificio pasquale, quando l’agnello veniva sacrificato nel giorno di Pasqua, dopo essere stato benedetto in chiesa, dove arrivava ben gestito su un carretto che veniva addobbato per rendere onore.

 

E così ogni anno si cercava di migliorare questo mezzo, decorandolo al meglio, fino ad arrivare quindi alla tradizione di oggi.

Ma come partecipare?

Semplicemente posizionandosi a lato della strada che attraversa tutto il centro storico, dove la sfilata aperta dalla filarmonica locale, vede poi il susseguirsi dei cavalli e delle carrozze tirate a lucido per l’occasione, i partecipanti dei vari Reparti, ed infine le portantine.

Arrivati nella piazza principale, una giuria che varia ogni anno, che rappresenta diverse categorie locali di artigiani e commercianti e non solo, darà un punteggio per diverse categorie, la cui somma decreterà il pasquale e quindi il Reparto vincitore.

Vi aspettiamo per una Pasqua all’insegna della tradizione che sicuramente vi lascerà un positivo ricordo della nostra Bormio: http://www.appartamentibormio.it/

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Famosi già dal passato in quanto zona che favoriva i commerci col grande Nord, i paesi del Contado di Bormio, raccontano di vicende che hanno fatto la storia locale, le cui testimonianze sono ben visibili ancora ai giorni nostri.

La posizione strategica, le vie di comunicazione che attraversano le Alpi, le vicissitudini belliche che hanno visto diversi popoli giungere e lasciare il segno, hanno fatti si che la zona trasudi di storia dandone testimonianza fino ai nostri tempi.

Nel susseguirsi degli anni, diverse sono state le invasioni da ogni dove, portando uno sviluppo locale che ha lasciato diversi segni quali palazzi, torri, chiese e molte altre costruzioni che raccontano usi e costumi di ognuno che è passato.

Si trovano e noi consigliamo vivamente di visitarli, i vari musei, che si trovano si a Bormio ma anche nelle limitrofe vallate.

Il museo civico, la cui sede è all’interno del Palazzo De Simoni risalente al XVII secolo, abitazione dei nobili di Bormio, offre al visitatore ben quattordici sale che narrano la storia  grazie ai mobili presenti, ai cimeli, ai quadri, anche raffigurazioni ed oggetti della vita contadina, spiegando come il tempo sia avanzato grazie ai miglioramenti della tecnologia e dei vari reperti notevolmente migliorati dall’ingegneria che avanzava.

Anche il museo Mineralogico ha sede a Bormio, che raccoglie grazie alla passione del suo titolare, risulta infatti un museo privato, cristalli e fossili provenienti da ogni parte del mondo, che vive grazie all’amore del suo fondatore che dopo un’infanzia difficile, viene attratto dal mondo delle rocce, diventandone un curioso esperto e seguendo il proprio sogno studia e si documenta sul mondo dei cristalli, donandoci la storia dei fossili locali e non solo.

All’interno del museo ha sede anche una zona dedicata alla flora e fauna che popola il parco Nazionale dello Stelvio, perfettamente riprodotta in una vetrina con colori ed ambiente perfettamente ricostruiti.

Troviamo in Valfurva in museo Vallivo, che racconta la vita vissuta tra i ghiacciai che incorniciano la zona, ricostruzione di ambienti familiari, di vita contadina, e della guerra che ha visto protagonista proprio le cime dell’ Ortles Cevedale con cimeli dei soldati e di valorosi uomini di montagna.

In Valdisotto invece, ecco lo splendido e ben conservato Forte di Oga, anch’esso legato alle vicende della guerra, la prima mondiale che in zona ha lasciato molte testimonianze che proprio all’interno del forte vede una carrellata oltre che di fotografie storiche, diversi segni di quei giorni, dalle camerate, alle sale comuni, e all’artiglieria pesante e non solo, che nel primo evento bellico è stata utilizzata.

Persino ai quasi tremila metri del passo Stelvio, troviamo il Museo Donegani, dedicato ad un strepitoso ingegnere che ha studiato e realizzato il secondo passo automobilistico più alto d’Europa, dove mappe, conteggi, e studi importanti hanno dato una via di passaggio e commercio all’alta Valtellina. Una sezione vede invece i reperti di guerra che come negli altri musei locali, vede raccolti dagli abiti, alle armi, oggetti dei soldati italiani e austriaci che li in cima hanno combattuto.

Aspettandovi a casa nostra, vi lasciamo scegliere in quale struttura alloggiare.. http://www.appartamentibormio.it/blog-bormio/

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I Villaggi militari in alta Valtellina, sono mete di diverse escursioni estive, che hanno svolto nel tempo bellico, ruoli fondamentali di protezione, permettendo tramite le costruzioni di muretti di sassi, trincee molto efficaci per la difesa del nostro esercito.

Una di esse, la Conca delle Buse, fu protagonista data la presenza di numerose trincee, e la zona si prestava a formare un complesso villaggio con postazioni di artiglieria che puntavano sulla strada dello Stelvio e sulla valle dei Vitelli. Realtà che difendevano da un possibile attacco austriaco.

Pensate, ben diciassette fabbricati disposti a cerchio su una zona altamente pianeggiante, porta i segni della vita dei soldati che si svolgeva in alta quota, e grazie agli interventi del personale del Parco Nazionale dello Stelvio, sono in un ottimo stato di conservazione, affinchè non vadano persi certi valori del passato.

Ma un altro villaggio militare, lo si trova percorrendo il Filone dei Mot è la cresta ovest del Monte Scorluzzo, sugli itinerari nei pressi del Passo dello Stelvio.

Anch’esso di grande importanza strategica, durante la Prima Guerra Mondiale, vede una posizione di dominio degli austro-ungarici, attestati sulla cima,  che vede l’esercito italiano costruire  lungo questa cresta, quindi non in una zona pianeggiante come l’altra,  di un’imponente serie di fortificazioni difensive.

Lavorare a  2773 m di quota, in una splendida posizione panoramica, venne realizzato un vero e proprio villaggio militare, certamente non in condizioni di edificazione come quelle attuali, dando sacrificio ma anche stimolando l’ ingegneria del tempo, queste edificazioni sono state  sapientemente restaurate in anni recenti grazie anche in questo caso ai lavori istituiti del Parco Nazionale dello Stelvio.

Durante il periodo estivo le guide del Parco Nazionale dello Stelvio, propongono le uscite sugli itinerari dei villaggi militari,  escursioni di facile esecuzione, che portano  i visitatori a conoscere ed approfondire le peculiarità del territorio del  Parco scoprendone animali, elementi paesaggistici, rocce, conifere, boschi,  dalle quote inferiori fino a quelle più alte, fino agli immensi ghiacci perenni.
Con l’aiuto  delle Guide sarà facile l’avvistamento di cervi, stambecchi, marmotte, e con un po’ di fortuna si potrà osservare il volo aquile e gipeti.

Non aspettate, prenotate la vostra vacanza estiva, scegliete la struttura che più è consona alle vostre esigenze!  http://www.appartamentibormio.it/

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Il Parco Nazionale dello Stelvio,  celebra il ritorno dei gipeti!

Passati vent’anni dal primo esemplare che è stato introdotto nella zona, ecco prendere il via il progetto di reintegro della specie, che a distanza di tanto tempo, diventa protagonista in un convengo internazionale con la presenza degli ideatori del progetto.

Immaginate, il primo gipeto selvatico nato in Italia, vedeva la luce nella Valle del Braulio! E quindi ecco un compleanno speciale, che vede una grande festa visto il connubio tra scienza e natura, e il protagonista dei nostri cieli, che oggi sempre più frequentemente sorvola il nostro territorio diventando uno dei simboli più prestigiosi dello stesso Parco!

Al Convegno interverranno insigni professori ed esperti mondiali, i quali dopo diversi tentativi di fattibilità e sviluppo del progetto in diversi ambienti alpini, vedono proprio nel Bormiese, il miglior risultato sperato!

Questo perchè l’ambiente, la presenza degli altri animali nella zona protetta, e il divieto di cacciare, hanno creato la situazione ideale per la sopravvivenza e la procreazione!

Con soddisfazione, Enrico Bassi, ornitologo del Parco dello Stelvio e tra i maggiori conoscitori al mondo della specie, risultano essere otto delle 12-13 coppie di gipeto censite in Italia vive nel contesto dello Stelvio e della Val Venosta.

Questo rende il nostro territorio, visto dagli esperti come, una zona che apporta un grande contributo al progetto, quindi ecco che si sono pianificati diversi eventi proprio per meglio capire gli aspetti di questa grande e sorprendente riuscita!

Il 17 marzo sarà una data importante: 230 volontari provenienti da tutta Italia e non solo,  saliranno  le montagne per fotografare  i gipeti presente nelle aree del Parco.

Proprio in questi giorni infatti avviene la schiusa delle uova, passati i mesi di dicembre che  vengono deposte, vedono,  avviato il disgelo, la nascita dei piccoli.

Per non perdervi l’appuntamento, vi aspettiamo: http://www.appartamentibormio.it/

Parco dello Stelvio - Il fruttuoso volo del Gipeto di Bontacchio

Il fruttuoso volo del Gipeto di Bontacchio