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bormio eventi

C’è un posto più tranquillo e verde di altri a Bormio, dove la tranquillità, la natura, piccoli laghetti, e panorami che abbracciano, sono di casa, ovvero al campo da Golf.

Si perchè con le sue 15 postazioni coperte, il bar, il ristorante, il parcheggio, i laghetti dati dall’impianto di irrigazione, ecco BormioGolf proprio nella zona più verde e pianeggiante del Contado.

gli esperti lo definiscono come tra i migliori campi di montagna d’Italia, non male come aggettivo!

Da oltre 25 anni, chi si approccia sul campo, trova tutto ciò che serve per migliorare la tecnica, oppure per soddisfare strategie ed esigenze del giocatore, situazioni del territorio, i venti, il clima, per un divertimento assicurato.

La situazione del campo stesso, l’alternarsi del suolo, avvallamenti, contropendenze e collinette, fa si che il gioco rispecchi una certa difficoltà rendendo ancora più accattivanti le sfide, elementi che chi pratica quest’attività cerca costantemente.

Per chi durante la giornata sceglie attività alternative, ecco le aperture serali estive, con tutta la zona di pratica illuminata e accessibile a tutti. La struttura è aperta tutti i giorni da aprile a novembre, con speciali aperture serali durante l’estate, con l’organizzazione di  numerose gare, senza tralasciare le lezioni individuali, corsi collettivi e clinic di perfezionamento. Tra i servizi offerti dal circolo: pro-shop, noleggio sacche e carrelli, golf cart, spogliatoi e deposito sacche.

APERTURA UFFICIALE: 1° APRILE 2019


Meno di sette giorni ci separano dalla Pasqua . E si rinnova come da tantissimi anni, l’appuntamento da non perdere di domenica prossima, dove la cittadina di Bormio organizza una festa dalle origini antichissime: la sfilata dei Pasquali.

I Pasquali: che cosa sono

Chiamati così proprio in onore della Pasqua, I Pasquali sono delle portantine allegoriche a significato religioso che vengono trasportate in sfilata per le vie del centro storico di Bormio durante il giorno di Pasqua. I carri sono composti da portantine in legno sulle quali vengono posizionate le opere artigianali, veri e propri capolavori che richiedono mesi e mesi di lavorazione.

Ci sono poi I Pasqualisti, generalmente i giovani del paese che portano a spalla queste portantine, accompagnati anche dalle donne, anziani e bambini, tutti rigorosamente abbigliati con i costumi della tradizione, ognuno dietro il pasquale del rione di appartenenza.

Non solo significato di ringraziamento, nasce infatti così questa tradizione, ma nel tempo, la sfilata dei Pasquali innesca anche la competizione tra i cinque reparti (quartieri) del paese

L’origine dei Pasquali

Ma da dove viene questa bella tradizione? Si dice che tempi addietro, c’era l’usanza di sacrificare un agnello in occasione della festa di Pasqua. Agnellini sono difatti protagonisti in diverse forme durante la sfilata, non vengono però immolati come un tempo, ma abbelliti e adornati con fiori e fiocchi.

Durante il lungo inverno, i cittadini di Bormio, per onoreficiare la tradizione dell’animale, hanno pensato nel tempo di abbellire il tutto, aggiungendo al semplice animale, carretti che poi sono diventati sempre più grandi fino alle attuali portantine.

La Sfilata dei Pasquali: questione di dettagli

Ognuno ha un ruolo, durante la sfilata. Si segue un ordine prestabilito.
La Filarmonica di Bormio apre in allegria il corteo, con partenza dalle scuole elementari, poi le persone a cavallo e le carrozze.

A seguire le varie portantine: gli uomini e i ragazzi, i maschi comunque, sono responsabili del trasporto in spalla i carri che possono raggiungere diverse tonnellate di peso!


La partecipazione di bambini, famiglie vestiti con l’abito tradizionale, rende questo appuntamento ancora più suggestivo.

La Presenza di una giuria scelta, decreterà il Pasquale più rappresentativo sommando diversi fattori: il significato religioso, il valore artistico e artigianale dell’opera oltre al portamento e vestizione dei partecipanti.

non vi resta che trovare un posto in prima fila per non perdere nessuno dei dettagli di questa splendida iniziativa!

Passeggiare a Bormio

Abbiamo già detto più volte che Bormio, rappresenta una cittadina medievale situata nel cuore dell’Alta Valtellina, è per gran parte interna ai confini del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi parchi naturali italiani.

Ponte di Combo a Bormio
Ponte di Combo a Bormio

Un lato non meno importante è dato dalla testimonianza e dalla storia che spesso viene tramandata tramite tradizioni e rivisitazioni.

Chi poi si addentra nel cuore del paese, ecco svelarsi qualche itinerario per una splendida passeggiata, calpestando ciottoli di immemore data, fino ad imbattersi in santelle, ponti, chiesette o luoghi votivi inattesi girando l’angolo.

Ponte di Combo

Ritratto in moltissimi scatti fotografici, questo famoso ponte di origini antichissime sovrasta il torrente Frodolfo dal ‘300, quando era l’unica via d’entrata e di uscita da Bormio per chi giungeva dalla Repubblica di Venezia attraverso il Passo Gavia, passando per la Valfurva.
questo Ponte, detto di Combo, costituito da una pietra grigia locale con un’unica arcata a schiena d’asino sulla cui sommità sono poste due cappelle votive, raffiguranti l’una S. Giovanni Nepomuceno, protettore della furia delle acque, l’altra il trasporto della Santa Croce nella cittadina spagnola di Bellpuig, con la quale la cittadina di Bormio è difatti gemellata.


Il ponte, straordinario esempio di architettura storica locale, offre uno scorcio sulla Valfurva, palesando un panorama molto suggestivo.

Oltre ad avere una visione sulla vallata della Valfurva, presenta anche il lato più a Nord di Bormio, le piste da Sci e vi porta ad una delle chiese più belle di tutto il contado.

Non possiamo che invitarvi a fare questa bella passeggiata che vi mostrerà il paese da un’altra prospettiva, restando a disposizione per altre info. vi aspettiamo http://www.appartamentibormio.it/

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Bormio, cittadina medievale dell’Alta Valtellina, è per gran parte interna ai confini del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi parchi naturali italiani.
E’ raggiungibile (salvo traffico e condizioni atmosferiche avverse) in circa 3 ore da Milano in auto, in alternativa, combinando treno e autobus (maggiori info qui).
Rinomata località sciistica, il bormiese vanta inoltre tre stabilimenti termali: le piscine comunali Bormio Terme e le eleganti QC Terme, divise tra Bagni Nuovi e Bagni Vecchi.
Chi conosce un po’ meglio la zona sa che questo piccolo centro nel cuore delle Alpi racchiude al suo interno angoli meno popolari e conosciuti che sono però viva testimonianza di storia e tradizioni.
Di seguito propongo 5 luoghi non convenzionali che, se passate per Bormio, consiglio di visitare.

E’ arrivata la bella stagione primaverile, le nevi dell’inverno lasciano il tempo per le prime uscite con gli sci d’alpinismo sulle nostre montagne.

Anche nei rifugi è tutto pronto per la riapertura nel gruppo Ortler-Cevedale, in Valfurva e nel comprensorio di Bormio.

E così, dopo febbraio che sembrava non finisse mai, eccoci a marzo e si ricomincia con lo scialpinismo di classe nelle magnifiche valli del Parco Nazionale dello Stelvio e nelle aree limitrofe. Vette che sfiorano anche i 4000 metri in un paesaggio incontaminato.
Scopriamo ora assieme, le regole d’oro dello scialpinismo, così da raggiungere in sicurezza i rifugi aperti.

finora abbiamo praticato questo sport, sulle piste ben identificate e in percorsi che vedono le salite a lato degli impianti di risalita, ma ora che i rifugi sono aperti, ci si apre al vero divertimento.

Scialpinismo, le 4 regole d’oro

  1. Prima di tutto devi sempre portare con te il kit di autosoccorso in valanga (ARTVA, pala e sonda).
    Sembra una banalità ma questa accortezza ti permette di essere soccorso in caso di necessità e di prenderti cura della vita degli altri. Anche per le persone più esperte è importante dedicare del tempo ad apprendere come utilizzare al meglio l’attrezzatura, soprattutto ad inizio stagione. Le Guide Alpine svolgono regolarmente dei corsi di utilizzo ed aggiornamento, quindi se hai dei dubbi o non ti ricordi come intervenire, alle volte basta un’ora del tuo tempo per fare la differenza.
  2. Non dimenticare che ti trovi in un ambiente alpino severo e devi assicurarti di avere con te unabbigliamento adeguato anche per i possibili cambi di meteo improvvisi.
  3. Consulta sempre più di una previsione prima di intraprendere una gita e leggi il bollettino valanghe emesso da Arpa Lombardia (che ha sede proprio a Bormio).
  4. Un’ultima cosa, cerca sempre di scegliere dei percorsi adatti alla tua preparazione e alle condizioni fisiche del gruppo. L’escursione va sempre organizzata prendendo come riferimento il livello della persona più debole.