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Le terme libere

Se ne sente parlare spesso di queste famose terme libere di Bormio, ma cosa sono e dove sono? Ci troviamo a pochi chilometri dal nostro residence e, proprio dove le sorgente regalano all’ambiente alpino dell’alta Valtellina, corsi di acqua calda, regolamentata da fonte captate che da anni, regalano attimi di benessere nelle strutture termali della zona.

Le terme libere di Bormio , conosciute e menzionate persino nell’antichità, prendono il nome dal grande Leonardo da Vinci, che ha lasciato testimonianza della sua visita nei propri scritti, immortalando il nome della celebre località termale nel famosissimo Codice Atlantico.

Fu il duca di Milano Ludovico il Moro a inviare Leonardo per un sopralluogo che doveva essere funzionale alla regimazione idraulica del bacino dell’Adda. E di li, ecco, che la testimonianza vissuta, venne scritta, tramandata e diffusa in ogni dove.

I bagni liberi di Bormio si trovano nel contesto dal Parco dello Stelvio e sono costituiti da vasche che raccolgono le acque in eccesso degli stabilimenti dei Bagni Vecchi e dei Bagni Nuovi. Proprio nell’alveo del fiume, ecco ergersi una piccola pozza di pochi metri di diametri, incastonata dei salti e nei massi che la corrente fa incontrare in questo piccolo e curioso angolo di benessere a cielo aperto

Questo luogo fatato si raggiunge dopo un pezzettino di strada sterrata, si attraversa una passerella e poi ci si può immergere in questa piccola oasi di acqua calda.

La località in cui si trovano le terme libere di Bormio è posta in quota, dunque la temperatura è piuttosto bassa anche in estate: è consigliato, tenuto conto anche la variabilità del tempo in montagna, portarsi dietro un abbigliamento consono, ma sempre a temperature gradevoli attorno ai trenta gradi.

Se siete amanti della fotografia, portatevi dietro la vostra macchina, perché la pozza di Leonardo è inserita nel contesto di una corolla di vette alpine,spesso innevate ma che regalano comunque panorami mozzafiato durante ogni periodo che vi farete visita.. Si tratta quindi di un panorama veramente difficile da trovare altrove, e che avrete piacere di immortalare con qualche scatto ben fatto.

La curiosità del luogo è data anche dal fatto, che ai tempi addietro, non erano certo così considerate le acque termali, spesso avevano usi giornalieri comuni, come per lavare le pecore e spesso venivano lasciate come scarichi nel terreno, solo dopo molto tempo si è imparato a capirne l’importanza per la salute e per il turismo.

Si raccomanda solo una capatina veloce, la zona non è in sicurezza e potrebbe dare qualche problema sia per essere raggiunta che per goderne i benefici, il nostro consiglio resta quello di passare per una veloce e curiosa visita ma di lasciarsi poi coccolare dalle altre strutture che ben si prenderanno cura di noi….